paolo borsellino

Who?
paolo borsellino was a magistrate one of those what never backeddwn.born in palermo a january 19 1940 he become a magistrate at the age of 22 years.




His job
his work and the magistrate .


when did he die?

And died in 1975.





what happened

He died at the ands of the mafia on july 19 1992 in via d’amelio in palermo ,57 days afther is friend giovanni.

Other

join the anti-mafia pool that will make the cosanostra organization know to the work

Paolo borsellino

who?Who?Paolo Borsellino was a magistrate, one of those what never backed down born in palermo a january 19 1940 he became a magistrate at the age of 22 years.
his jobHis work and the magistrate
when  did  he die And died in 1992
what happenedHe died at the hands of the mafia on july 19 1992 in via d’amelio in palermo ,57 days after his friend giovanni.
Other  join the anti-mafia pool that will make the cosanostra organization know to the work 
introduzione della mafia 
The mafia is a type of organized crime that originated in Sicily but has spread globally. It controls territories and illegal activities (such as extortion and trafficking) using violence, intimidation, and silence to gain economic and social power, infiltrating politics and the economy, and damaging society and the state. Historical Italian mafias include Cosa Nostra (Sicily), the ‘Ndrangheta (Calabria), the Camorra (Campania), and the Sacra Corona Unita (Apulia).
opinione

Paolo borsellino è una figura esemplare di magistrato, un eroe moderno che ha sacrificato la sua vita per la giustizia e la lotta alla mafia, ricordato per il suo profondo senso del dovere, umanità, coraggio e speranza nei giovani, simboleggiando l’impegno contro le connivenze mafiose e l’importanza di costruire una società civile fondata sulla legalità.

il ciclismo

Il ciclismo nasce in Francia nella seconda metà del XIX secolo, poco dopo l’invenzione della bicicletta, con la prima gara disputata nel 1868 a Parigi e la prima corsa su strada (Parigi-Rouen) nel 1869, trasformandosi rapidamente in uno sport di massa con l’introduzione di grandi corse come il Tour de France (1903) e il Giro d’Italia (1909). 

Le Origini (Metà ‘800)

  • Invenzione della Bicicletta: Le radici risalgono all’invenzione della “macchina da corsa” (Laufmaschine) di Karl Drais nel 1817, ma il mezzo si evolse nel XIX secolo.
  • Nascita delle Prime Gare: Il ciclismo come sport inizia con la prima gara su pista nel Parco di Saint-Cloud (Parigi) nel 1868.
  • Prima Corsa su Strada: Nel 1869 si corre la Parigi-Rouen, considerata la prima vera corsa da città a città. 

chi sono

sono cristian simonetti nato a martina franca ho 18 anni studio e lavoro non faccio sport

blog informatica sicurezza

Sicurezza sul Web (Cybersecurity)
Qui il rischio è che qualcuno ti rubi l’identità, i soldi o i profili social.

  • Password: Non usare “123456”. Usa roba difficile e attiva sempre l’autenticazione a due fattori (quella col codice sul telefono).
  • Link sospetti: Se un tizio a caso ti manda un link promettendo robe gratis o dicendo che il tuo account è bloccato, è quasi sempre una truffa (phishing).
  • Privacy: Non spiattellare tutto di te online. Meno sanno di te, meglio è.
  1. Sicurezza sul Lavoro e a Scuola
    È tutto ciò che serve per non farsi male fisicamente mentre si fa qualcosa.
  • Prevenzione: Significa capire il pericolo prima che succeda il danno.
  • Dispositivi di protezione (DPI): Se devi usare il casco, i guanti o gli occhiali, usali. Non è per fare i pesanti, è che un infortunio può rovinarti la vita in un secondo.
  • Segnaletica: Occhio ai cartelli (quelli rossi vietano, quelli gialli avvertono, quelli blu obbligano).

Sicurezza Personale (nella vita )

  • Consapevolezza: Non stare sempre col muso dentro lo smartphone quando cammini di notte o in posti che non conosci. Guarda chi hai intorno.
  • Rispetto delle regole: Che sia il codice della strada o il regolamento di un locale, le regole esistono perché qualcuno prima di noi si è fatto male e ha capito come evitarlo.

blog italiano

La mafia è un’organizzazione criminale nata in Sicilia nell’Ottocento. All’inizio aiutava i ricchi proprietari terrieri, ma col tempo è diventata potente sfruttando la violenza e il silenzio delle persone (omertà).
​Oggi la mafia esiste in tutta Italia e nel mondo. Non si occupa solo di cose illegali (come la droga), ma cerca di controllare anche il lavoro, i negozi e la politica per guadagnare soldi.
​Per sconfiggerla non basta solo l’aiuto della polizia e dei giudici; serve anche l’impegno di tutti noi. Insegnanti, giornalisti e cittadini comuni lottano ogni giorno per far rispettare le regole e la legalità.

L’ITALIA DELLE MAFIE

La distribuzione delle mafie in Italia vede le organizzazioni storiche (Cosa Nostra, Camorra, ‘ndrangheta, Sacra Corona Unita) radicarsi nei loro territori d’origine, ma con forte espansione al Centro-Nord e all’estero, soprattutto la ‘ndrangheta, dominatrice nel narcotraffico internazionale, e la Camorra, forte in Europa. Si nota una presenza significativa in regioni come Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, e un’infiltrazione crescente nell’economia legale, con attività che generano miliardi di euro, coinvolgendo anche mafie straniere

Mappa della Presenza Globale (Dati 2025-2026)

Le principali organizzazioni italiane hanno stabilito una presenza capillare nei seguenti territori:

  • Europa: È l’area di maggiore espansione.
    • Germania: Considerata una base logistica e finanziaria fondamentale, specialmente per la ‘ndrangheta, che vi gestisce attività di ristorazione e investimenti immobiliari.
    • Spagna: Hub strategico per l’arrivo della cocaina dal Sudamerica e sede di latitanti della Camorra e di Cosa Nostra.
    • Svizzera: Punto di riferimento per il riciclaggio di denaro e il transito di traffici illeciti.
    • Est Europa: Crescente interesse per Romania, Bulgaria e Slovacchia per l’infiltrazione in fondi europei e nel settore dei rifiuti.
  • Americhe:
    • Stati Uniti: Resta forte il legame storico tra le “Cinque Famiglie” di New York (Bonanno, Colombo, Gambino, Genovese, Lucchese) e Cosa Nostra siciliana.
    • Sudamerica (Colombia, Brasile, Ecuador): Presenza stabile di emissari della ‘ndrangheta per la gestione diretta della filiera del narcotraffico.
    • Canada: Storica roccaforte dei clan calabresi e siciliani a Toronto e Montreal.
  • Resto del Mondo:
    • Australia: Presenza storica di “locali” della ‘ndrangheta dediti all’importazione di sostanze stupefacenti.
    • Asia: Rilevate attività mafiose anche in contesti emergenti come la Thailandia

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